Uno strumento di analisi e di confronto tra istituzioni scolastiche, media e imprese per una strategia di rilancio della formazione scientifica in Italia.



L'idea

Nel nostro paese, molti segnali, tra cui la drammatica diminuzione delle iscrizioni nelle facoltà scientifiche in atto negli ultimi anni, delineano un quadro in cui la conoscenza scientifica riduce progressivamente il suo valore di strumento di partecipazione sociale e di patrimonio da spendere nella scelta professionale.

Dello stesso segno è la constatazione che l’Italia è al 42mo posto, dietro Bulgaria e Croazia, nel rapporto tra numero di ricercatori ed abitanti.
Ing. Paolo Monza
e Prof. Mario Tei ideatori dell'iniziativa
Il processo RICERCA > INNOVAZIONE > COMPETITIVITA’, nel nostro Paese, è in sofferenza.

Non è sufficiente proclamare che la scienza è bella e che bisogna amare la scienza. Le cause del problema sono strutturali, e stanno a livello dei processi formativi. Non c’è ricerca dove non si spende per la FORMAZIONE SCIENTIFICA DI BASE.

Se nella scuola le discipline scientifiche sono proposte in modo inadeguato, se nella società la chimica, la fisica e la biologia vengono considerate estranee alla cultura del cittadino comune, non si avrà né innovazione né competitività.

Investire nella formazione scientifica di base e rinnovare il sistema dell’istruzione migliorando i processi di apprendimento delle discipline scientifiche, premiando l’eccellenza, è la condizione necessaria ed imprescindibile per evitare che l’Italia perda ulteriormente competitività sui mercati internazionali e che gli italiani si riducano ad un popolo di consumatori di tecnologie altrui.

Partendo da questa convinzione, l'IRRE Umbria (Istituto Regionale per la Ricerca Educativa dell’Umbria) ed il Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno sono scesi in campo con un’iniziativa volta a coinvolgere le istituzioni preposte all’istruzione, i grandi media ed il mondo delle imprese in una strategia di rivalutazione e di rilancio della formazione scientifica di base nel nostro Paese: il PRIMO CONVEGNO NAZIONALE SULLA FORMAZIONE SCIENTIFICA IN ITALIA, rivolto principalmente a quanti sono coinvolti, a titolo professionale, nei processi di creazione ed erogazione della formazione scientifica di base: insegnanti, dirigenti scolastici, mondo universitario, responsabili istituzionali, giornalisti e divulgatori scientifici, associazionismo didattico, ed alle aziende coinvolte nei processi di ricerca e innovazione tecnologica.

Inoltre, allo scopo di dare una continuità nel tempo all’iniziativa e di costruire concreti sbocchi operativi, è stato creato e verrà presentato nell’occasione OSSERVATORIO SCIENZA. Un luogo istituzionale permanente con funzioni di analisi, ricerca e confronto tra scuola, università, media e impresa, per il rilancio e la valorizzazione della formazione scientifica di base in Italia. L’Osservatorio sarà il punto di riferimento per tutte le realtà coinvolte nei processi di innovazione didattica e di sistema per quanto riguarda la formazione scientifica.